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Musei e Luoghi d’Interesse a Treviso e Provincia

Una selezione di luoghi d’interesse storico-artistico-naturalistico disseminati sul territorio trevigiano, comodi da raggiungere, bellissimi da visitare, indimenticabili da vivere.

Treviso si presenta come un’interessantissima meta storica, artistica e naturalistica. La città e la sua terra sono rinomate per ospitare opere d’arte, manufatti e quant’altro possa rendere il vostro soggiorno interessante. Soggiornare a Treviso e provincia farà della vostra vacanza un’avventura rilassante e allo stesso tempo piacevolmente ricca di incontri e conoscenze.

Treviso

MUSEO LUIGI BAILO
Dalla vocazione per il collezionismo dell’abate Bailo al patrimonio artistico orgoglio della città: la Casa dell’Arte del ‘900 (Artisti a Treviso fra ‘800 e ‘900, Il giovane Arturo Martini, Gli anni di Ca’ Pesaro, Arturo Martini, Studi d’artista a Treviso nel ‘900, Artisti a Treviso tra le due guerre)

MUSEO DI SANTA CATERINA
Il complesso conventuale di Santa Caterina è parte di quel cuore pulsante di storia, cultura, civiltà e bellezza che rende Treviso una delle perle nascoste del panorama artistico italiano (La Pinacoteca dal Trecento al Settecento, La Chiesa e il Ciclo di Sant’Orsola, La sezione archeologica)

CASA ROBEGAN
Complesso di Ca’ da Noal, Casa Robegan e Casa Karwath, tra affreschi sontuosi e archi gotici il trionfo della borghesia del ‘400. I tre edifici adiacenti, che si affacciano sull’attuale via Canova, mutarono più volte il loro originario assetto medievale, fino al recupero “in stile gotico” grazie al restauro del 1938.

CA’ DEI CARRARESI
Palazzo medievale situato nel centro storico di Treviso sede di importanti mostre e convegni.

MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE
Conserva la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria esistente in Italia, donata allo Stato italiano dal trevigiano Ferdinando Salce. Il Museo si articola su quattro piani che ospitano spazi di servizio e superfici espositive appositamente ideate per i materiali grafici.

Asolo

MUSEO CIVICO
L’attuale Museo civico occupa il Palazzo del Vescovado e l’edificio della Loggia della Ragione. Il recente riallestimento del Museo ospita la Sezione archeologica (piano terra), la Pinacoteca (primo piano), il Tesoro della Cattedrale, le sezioni Caterina Cornaro, Eleonora Duse e Freya Stark (secondo piano).

ROCCA
La fortezza denominata “Rocca” è una struttura militare fatta costruire dal Vescovo di Treviso tra la fine del XII secolo e gli inizi del XIII; sorge sulla cima del Monte Ricco (circa 316 m di altezza; attualmente chiusa per lavori di restauro.

Possagno

MUSEO GIPSOTECA ANTONIO CANOVA
A Possagno è nato Antonio Canova, il grande scultore neoclassico: le più importanti testimonianze della sua arte (sculture, rilievi, bozzetti, dipinti…) si trovano oggi nella Casa natale e nella vicina Gypsotheca dove il fratello di Canova, Giovanni Battista Sartori, ha voluto trasferire, fin dal 1829, tutti i modelli in gesso che si trovavano nello Studio romano alla morte dell’artista.

Cansiglio

MUSEO REGIONALE DELL’UOMO IN CANSIGLIO
Il Museo regionale dell’Uomo in Cansiglio “Anna Vieceli” e Centro etnografico e di cultura cimbra (MUC), di proprietà di Veneto Agricoltura, raccoglie documenti e testimonianze della presenza dell’uomo in Cansiglio e del suo rapporto con l’Altopiano, a cominciare dalla Preistoria.

GIARDINO BOTANICO ALPINO “G. LORENZONI”
Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio, dedicato alla memoria del prof. Giovanni Giorgio Lorenzoni docente all’università di Padova, è localizzato in una posizione centrale dell’altipiano del Cansiglio. Ha finalità didattiche, di ricerca scientifica  e di tutela della delicata e sempre più minacciata fauna alpina. Un’area carsica di tre ettari a 1.000 metri di quota ed è articolato in diversi livelli con aiuole, prati e zone boscate dove vengono ospitate più di 700 specie botaniche tipiche dell’areale circostante.

Castelfranco Veneto

MUSEO CASA GIORGIONE
Il Museo Casa Giorgione è una dedica al Maestro di Castelfranco da parte della sua città natale. Allestito proprio nella casa dove l’artista ha dipinto l’enigmatico Fregio, poco distante dal Duomo cittadino che accoglie la splendida Pala.

TEATRO ACCADEMICO
Edificio storico di straordinaria bellezza, di costruzione settecentesca, ha subito nel corso dei secoli diverse ristrutturazioni che lo hanno trasformato nel moderno ed attrezzato teatro che si offre oggi a noi quale contenitore d’eccellenza per eventi culturali e mostre d’arte.

PARCO DI VILLA REVEDIN BOLASCO
La villa Revedin, poi Rinaldi, quindi Bolasco Piccinelli (ora proprietà dell’Università di Padova) fu fatta erigere dal conte Francesco Revedin. All’interno della villa appaiono di notevole pregio lo scalone del Meduna, il salone da ballo opera del pittore Giacomo Casa da Conegliano e le scuderie. Il compendio si caratterizza anche per il grande parco all’inglese, vincitore del titolo di “Parco più bello d’Italia”.

Conegliano

MUSEO CIVICO DEL CASTELLO
Il Museo Civico di Conegliano ha sede nella torre di guardia del Castello, sulla cima del colle Giano. Il museo comprende una ricca pinacoteca, con quadri e affreschi recuperati da conventi e chiese del territorio circostante, un lapidario, una sezione archeologica e diverse sale che espongono mappe geografiche antiche, armi e arredi in stile tardo-rinascimentale.

SALA DEI BATTUTI
gioiello artistico della città; l’interno della sala è totalmente affrescato. Tre sono gli artisti che vi lavorarono, ma il più importante di tutti, che realizza la maggior parte del lavoro, è senz’altro Francesco da Milano. Le scene qui rappresentate sono tutti episodi della vita di Gesù e risalgono attorno al 1530.

CASA DI GIANBATTISTA CIMA
è un museo di Conegliano, situato nel centro storico della città, alle spalle del Duomo di Santa Maria Assunta e San Leonardo.piccolo museo archeologico, contenente reperti trovati nel territorio di Conegliano e perlopiù risalenti a un’epoca compresa tra neolitico ed età romana, nonché un’esposizione di riproduzioni fotografiche delle opere del Cima.

MUSEO DEL CAFFE’ DERSUT
Il Museo del Caffè è unico nel suo genere per la ricchezza dei pezzi esposti e per la completezza del percorso storico – didattico organizzato al suo interno. Per scoprire e conoscere l’intera filiera del caffè.

Cornuda

MUSEO DEL CARATTERE E DELLA TIPOGRAFIA
Il più importante polo museale italiano sull’arte della stampa e della tipografia. Museo, archivio, biblioteca, stamperia, galleria e auditorium: sono le forme attraverso le quali Tipoteca offre ai visitatori l’occasione di scoprire e sperimentare la bellezza dell’arte tipografica.

Crespano del Grappa

MUSEO STORICO DELLA GUERRA 1915-1918
Il Museo, situato al 2° piano di Palazzo Reale a Crespano del Grappa, comprende oltre un migliaio di reperti [dalle armi agli oggetti della vita quotidiana] opportunamente catalogati e raccolti in tre sale su appositi espositori e donati al Comune di Crespano del Grappa dal sig. Bruno Xamin.

Crocetta del Montello

MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE “LA TERRA E L’UOMO”
aperto al pubblico dal 1978, con le sue raccolte paleontologiche e archeologiche, in ordine diacronico, mette in evidenza il percorso evolutivo della vita sulla terra, l’evoluzione dell’uomo, e la storia dell’uomo attraverso le sue scoperte, dalla scheggiatura della pietra all’uso dei primi metalli.

MUSEO DEL ‘900 E DELLA GRANDE GUERRA
Tra il Grappa ed il Montello, tra i monti sacri della Prima Guerra Mondiale a pochi metri dal Piave, presso l’ex Istituto Villa Pontello a Crocetta del Montello, si trova il Museo del ‘900 e della Grande Guerra. Il percorso di visita, organizzato con la preziosa collaborazione di noti storici, abbraccia tutti i vari aspetti di vita dell’epoca, dal punto di vista del militare e del civile

Maser

VILLA DI MASER
La Villa di Maser fu concepita attorno al 1550 dall’architetto Andrea Palladio come sede prestigiosa della tenuta agricola dei fratelli Daniele e Marcantonio Barbaro, i quali per la decorazione chiamarono il pittore Paolo Veronese e lo scultore Alessandro Vittoria.

Maserada

MUSEO STORICO DELLA GRANDE GUERRA
I materiali presenti in museo sono stati per la maggior parte rinvenuti nei campi di battaglia del Piave. Essi rappresentano bene la dotazione e l’armamento individuale degli eserciti contendenti schierati.

Montebelluna

MUSEO DI STORIA NATURALE ED ARCHEOLOGIA
inaugurato nel 1984 nella Villa Biagi di Montebelluna, è dotato di sale espositive, laboratori didattici e di ricerca, una sala per conferenze, uno spazio per mostre temporanee, una cupola osservatorio. sono allestite sia collezioni naturalistiche che archeologiche (consistenti ritrovamenti veneto-antichi della zona).

MUSEO DELLO SCARPONE
Il Museo dello scarpone e della calzatura sportiva racconta la storia e la cultura dello Sportsystem, uno dei più importanti distretti industriali d’Europa, nato a inizio Ottocento da un sapere artigiano che in 150 anni si sarebbe fatto impresa e avrebbe conquistato il mondo intero.

MonteGrappa

MUSEO DELLA CASERMA MILANO
Il museo raccoglie documenti, foto. armi e cimeli della Prima Guerra mondiale. raccolti sulle zone di battaglia del Grappa e dell’Altipiano di Asiago. Originariamente il museo era allestito all’interno del Sacrario. Nel 1989 è stato trasferito negli ambienti dell’ex Caserma “Milano”, costruita durante la guerra.

GALLERIA VITTORIO EMANUELE III
Sul fianco destro della Caserma Milano si trova l’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele III. La galleria, ricavata al di sotto della Cima Grappa, è alta mt. 3 e larga da 1.80 a 2.50 – fu necessario asportare circa 40.000 mt cubi di roccia impiegando 24 perforatrici meccaniche.

Oderzo

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
La collezione è composta dalle testimonianze archeologiche più significative raccolte ad Oderzo sia nel corso dell’Ottocento, ad opera di famiglie opitergine, sia negli ultimi vent’anni, grazie agli scavi condotti in città dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto (l’esposizione si compone di una sezione preromana e di una romana)

PINACOTECA “ENO BELLIS”
La Pinacoteca dedicata ad Alberto Martini (Oderzo 1876 – Milano 1954). L’esposizione conduce oggi il visitatore alla scoperta dei raffinati lavori grafici e pittorici del celebre artista, colto e amante di tutte le arti, dalla musica al teatro, al cinema.

MUSEO DEL DUOMO
allestito in alcuni ambienti adiacenti al Duomo di San Giovanni Battista ed alla canonica, è stato aperto per volere di mons. Piersante Dametto, con lo scopo di conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico, proveniente dal territorio opitergino. Arte che si esprime in piccoli capolavori importanti, perché eseguiti da autori di assoluta maestria.

MUSEO DI APICOLTURA
Il museo vuole offrire al visitatore l’occasione di avvicinarsi al mondo suggestivo e per certi versi misterioso dell’ape, insetto produttore di miele ma anche indispensabile per l’impollinazione delle piante e per la salvaguardia dell’ambiente.

Revine Lago

PARCO ARCHEOLOGICO DIDATTICO DEL LIVELET
A Revine Lago, sulla sponda occidentale del lago glaciale di Lago, in uno scenario ambientale davvero suggestivo, a ridosso delle Prealpi trevigiane, è stato costruito il Parco Archeologico Didattico del Livelet, che focalizza l’attenzione nell’arco cronologico che va dal Neolitico all’età del Bronzo.
Un’iniziativa innovativa e pressoché unica nel suo genere. Il villaggio palafitticolo è un museo all’aria aperta dove potrai vivere un vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta della vita quotidiana nel Neolitico, nell’Età del Rame e del Bronzo. La ricostruzione del villaggio palafitticolo e la riproduzione di tecnologie e oggetti del passato mediante metodi scientifici.

Questa carrellata di musei e mete naturalistiche costituisce una selezione, esistono altri luoghi d’interesse disseminati sul territorio tutti da vivere e scoprire. Centorizzonti-Residenza Diffusa non mancherà di accompagnarvi in questo viaggio, lo farà con le pubblicazioni del blog e in loco, affiancandovi (se richiesto) un personal assistant pronto a delineare con voi percorsi di scoperta del territorio adatti alla vostre esigenze.

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