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Cosa mangiare ad Asolo

Cosa mangiare ad Asolo

Asolo, perla del Veneto, luogo che racconta un tempo passato fatto di storia e magnificenza. Visitato e vissuto da personaggi illustri, maestri d’arte, viaggiatori, poeti, artisti accomunati dall’affezione al borgo trevigiano e ai piaceri della tavola provenienti da una vocazione enogastronomica antica. Oggi come allora, buona cucina e arte del ricevere.

I sapori dei prodotti locali e il gusto della buona tavola sono parte del clima persuasivo che si avverte passeggiando per le vie del borgo, e si amalgamano al ritmo lento del vivere. Il poeta Browning coniò il termine “asolando” per indicare lo stato d’animo di felicità che accompagna le passeggiate che fanno scoprire la bellezza del perdersi nei propri pensieri, godendo del clima, dell’arte, della storia, della gradevolezza dei paesaggi, e perché no, aggiungiamo noi, della cucina autoctona.

L’atmosfera asolana non sarebbe la stessa senza la possibilità di una sosta in enoteca o senza i profumi ed i piaceri della tavola. Ristoranti e trattorie, come ogni cosa ad Asolo, sono angoli dove gustare pietanze di una tradizione culinaria semplice e genuina, legata al mutare delle stagioni e all’influenza veneziana.

Un po’ ovunque si possono assaggiare i tipici stuzzichini rompidigiuno accompagnati da un buon calice di Prosecco Asolo DOCG (se interessati, vi invitiamo a leggere l’estratto dal nostro blog intitolato “Il Prosecco: Storia e Territorio), o sfiziose specialità. Non è difficile immaginare seduti ai tavolini dei caffè i celebri personaggi che hanno soggiornato in questa città negli ultimi due secoli.

I prodotti tipici di questo territorio si possono definire di nicchia, altrove introvabili e inimitabili; si distinguono per l’attenzione alla coltivazione biologica, per la salvaguardia di antiche tradizioni e di particolari produzioni locali.

La Marca Trevigiana, considerata la posizione geografica, si trova in una località assai felice dal punto di vista gastronomico: un piacere per gli occhi e per il palato, un territorio tutto da vivere, da visitare e da gustare.
Nel mezzo della fertile pianura veneta, le cui campagne, favorite dallo scorrere del Piave e di numerosi fiumi di risorgiva, offrono numerose tipologie di ortaggi, frutti, cereali e prodotti di allevamento; rinomate le colture “endemiche” come radicchio rosso e asparagi.

I primi piatti sono succulenti e legati alla tradizione: a partire dal riso, proseguendo con la pasta: nel Trevigiano è usanza preparare bigoli (bìgoi), gnocchi (gnòchi) e tagliatelle (tajadèe) variamente conditi. Non mancano la carni, le maggiormente diffuse sono quelle di avicoli, coniglio e maiale accompagnate talvolta dalla salsa peverada, a base delle frattaglie tritate dell’animale condite con abbondante pepe. Da ricordare le trippe di bovino, piatto popolare per eccellenza di cui esiste una variante “alla trevigiana” cotta a lungo in brodo di manzo, abbondantemente informaggiata e accompagnata da pane casereccio tostato.
Non dimentichiamo il pesce, uno dei protagonisti della cucina locale. I prodotti ittici vengono pescati nei numerosi fiumi che solcano il territorio, oppure vengono importati dalla vicinissima Venezia: anguilla, stoccafisso, storione, trota, sarda, capasanta.

Sono ancora tanti i prodotti tipici della zona, eccoli.
Prodotti animali e di macelleria: Ossocollo trevigiano, Cotechino o Musetto trevigiano, Soppressa Trevigiana, Porchetta Trevigiana, Salsiccia o Luganega trevigiana, Lo spiedo ‘prodotto agroalimentare tradizionale’, Oca del Mondragon, Il Lengual, Figalét (salsiccia di fegato e uvetta).
Formaggi come: Formaggio Montasio, Robiola di Capra, Morlacco del Grappa, Bastardo del Grappa, Formaggio Inbriago, Casatella Trevigiana, la Casalina, “Moesin” di Fregona, Formaggio Monte Cesen, Ricotta.
Vini come il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Prosecco Superiore di Cartizze e ancora rossi vigorosi e bianchi importanti come Merlot, Cabernet, Chardonnay, Pinot, Incrocio Manzoni. Sono gli ottimi vini della zona che si servono sulle tavole asolane o che si possono degustare nelle enoteche. Asolo è polo importante della produzione doc “Montello e Colli Asolani”, e le migliori selezioni locali hanno ricevuto anche molti riconoscimenti. Compresa nel circuito nazionale delle Città Del Vino , ogni anno ad agosto con la manifestazione “Calici di Stelle”, come in altre città del vino italiane, si celebrano con degustazioni e assaggi i migliori vini del territorio e i prodotti locali tipici. Ci sono poi i liquori, come il rinomatissimo Liquore alla Prugna oppure sfiziosità come il “Tintoretto”, variante del Bellini al gusto di melograno.
Ortaggi, verdure e frutta: Radicio Verdòn da Cortèl o Radicchio Verdolino, Marrone di Combai, Marroni del Monfenera, Radicchio rosso di Treviso, Radicchio Variegato di Castelfranco Veneto IGP, Asparago bianco di Cimadolmo IGP, Asparago di Badoere I.G.P., Asparago bianco del Sile, Mela di Monfumo, Pisello di Borso del Grappa, Fagiolo Borlotto Nano di Levada, Fasol de Lago, Peperone di Zero Branco, Figo Longhet di Tarzo o Figo Moro, Fungo Chiodini, Ciliegie dei Colli Asolani, Patata del Montello, Patata del Quartier del Piave, Patata americana di Zero Branco, Kiwi di Treviso, Mais Biancoperla, Zucca e asparagi bianchi di Bassano.
Dolci: Pinza, Fregolotta, Tiramisù, Focaccia Veneta. E per influenza veneziana zaéti, baìcoi, léngue de gato, biancheti, pevarini e i vari dolci di carnevale (frìtoe, cróstoi, castagnòe).
Oli e miele: oli dei Colli Trevigiani, Miele del Montello, Miele del Grappa. 

Impossibile visitare il Borgo senza lasciarsi tentare dai piaceri della cucina locale.
Una cucina territoriale di straordinaria qualità che si fonda sul rispetto per la materia prima, la genuinità dei prodotti e la continua ricerca.
Tradizione, fantasia, materie prime sane e naturali, e tanta passione per offrire agli ospiti del Borgo asolano il piacere del cibo e della compagnia.

Godere di una vista straordinaria e privilegiata sulle colline trevigiane, trascorrendo momenti indimenticabili ed assaporando le deliziose proposte di una cucina senza tempo.

Centorizzonti vi invita a soggiornare nella Residenza Diffusa per godere di un angolo di mondo che vive in comunione perfetta con la tradizione e il territorio.

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